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Teff Waffles

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Procuratevi uno stampo profondo da cialde per fare questi deliziosi Waffles a base di Teff marrone e olio di oliva extra vergine, da servire a colazione o come sfiziosissima merenda a qualsiasi ora della giornata! Da interpretare con il vostro abbinamento preferito, dallo sciroppo d’acero al miele, una buona confettura, o semplicemente frutta fresca di stagione.

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Quando e perché l’olio è salutare

 a cura di Antonio Pastorini

 

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L’olio e la salute è un connubio diventato luogo comune anche tra i consumatori meno informati.

Ormai è difficile trovare qualcuno che non percepisca l’olio come un alimento sano ed utile al benessere del corpo.

Purtroppo, però, non c’è vera consapevolezza, né conoscenza su cosa sia l’olio e cos’è un extravergine di qualità! In realtà, quasi sempre, non si conosce, né, perciò, si è in grado di riconoscere il prodotto genuino e di eccellenza. Il giudizio medio è per un olio dal gusto neutro, o, come abusato nella gergalità, delicato e con poco carattere.  E così convinti, non si apprezza l’unico olio d’eccellenza, che deve presentarsi al palato con gli inconfondibili retrogusti di amaro e piccante.

L’ amaro e il piccante sono dovuti agli antiossidanti naturali presenti nell’extravergine, i polifenoli, che oltre a proteggere l’olio stesso dall’ossigeno, svolgono una potente azione antiossidante anche sul nostro organismo.

All’apparenza tutti gli oli sembrano identici. Sono “lisci” (infatti l’etimologia della parola “olio” deriva dal greco “leios”, che significa liscio) e tutti si mostrano con un colore giallo-verde. Ma in realtà esistono significative differenze tra di loro. La quantità di polifenoli è uno dei caratteri, che può fare la differenza tra la qualità e la mancanza di pregio.   Un extravergine d’eccellenza deve contenere polifenoli per oltre i 400 mg per chilo d’olio. Con un’ottima materia prima, vale a dire olive fresche raccolte dall’albero e frante nel giro di poche ore, si possono raggiungere anche valori di 650mg di polifenoli per chilo.

Produrre l’eccellenza, però, costa. Vanno selezionate le migliori drupe, scartate quelle non adatte per la qualità; va curata la pianta con tecniche naturali, senza un pesante ricorso a fertilizzanti chimici o pesticidi; va imbottigliata la prima spremitura, evitando miscele di oli di categorie inferiori. Questa modalità di produzione è quella che può essere definibile di nicchia ed artigianale.

Il valore medio della quantità di polifenoli in un olio industriale, quindi non prodotto con il metodo artigianale di nicchia, invece, è di 45 mg per chilo. A conti fatti da 10 a 15 volte più basso rispetto a quello di qualità.

Pertanto è comprensibile che per ottenere i benefici da una dieta a base di olio, l’olio deve essere esclusivamente di qualità. Diversamente, bene che ci vada (l’olio è uno dei prodotti maggiormente sofisticato), avremmo semplicemente ingerito un alimento “liscio” e “dorato”, privo o scarso di principi attivi e salutari.

Per approfondire i benefici sulla salute dell’olio extravergine di oliva di qualità rimandiamo al link:

http://www.anticoulivetopastorini.com/olio_e_benessere/

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The Teff Baker

a cura di Luca Zanardi

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Il Pan di Spagna senza glutine è stato uno tra i primissimi esperimenti che ho fatto con la farina di Teff.

Devo ammettere che ho prima affinato la tecnica con la versione tradizionale, con farina di frumento del tipo “0” abbastanza debole (con poco glutine). Poi ho deciso di sviluppare una ricetta senza glutine con farina di riso, che detto per inciso era praticamente insapore.

Alla fine utilizzando farina di Teff e amido di mais o fecola di patate, ho raggiunto l’obbiettivo desiderato, realizzando un Pan di Spagna fragrante, soffice, leggero, ben alveolato e facilmente tagliabile, per consentirne la farcitura con marmellate o creme.

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The Teff Baker

The Teff Baker

a cura di Luca Zanardi

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Come ho già avuto modo di dire in precedenza, personalmente ritengo che se si è in possesso di un minimo di esperienza in fatto di impasti, la pasta frolla senza glutine con farina di teff sia tra i più semplici da realizzare. Inoltre, con il teff, diventa qualcosa di inaspettato ed estremamente particolare, in termini di gusto, aroma e consistenza. Con questa pasta frolla io mi diverto a fare crostate, biscotti e anche la base per delle torte farcite. Continua a leggere

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Teff Muffins alle banane

Teff muffins

La ricetta dei Muffins alle Banane e un buon esempio di come il Teff – sia la farina che per quanto riguarda i fiocchi, si presta benissimo in abbinamento ad altre farine facilmente reperibili, con della frutta di stagione. Naturalmente, le banane non sono ‘nostrane’, ma tutti noi le compriamo e spesso non vengono consumate e sembrano quasi da buttare via … ma è proprio quando la buccia si presenta di un color nero apparentemente orribile che dentro si nasconde una polpa saporitissima Continua a leggere

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The Teff Baker

The Teff Baker

a cura di Luca Zanardi

 

Personalmente, considero la pasta frolla l’impasto più facile da realizzare con farina di teff. Grazie alle caratteristiche della farina di teff, essa risulta molto saporita e ricca di aroma.

In abbinamento alla farina di teff, per rendere ancora più particolare il sapore, solitamente io utilizzo zucchero di canna integrale. Ciò che si ottiene da questa accoppiata è un impasto con un sapore intenso. Continua a leggere

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Mostaccioli al Teff

Mostaccioli al Teff

Il mostacciolo è un biscotto tipicamente Natalizio del sud Italia che per i suoi ingredienti richiama la stagione invernale, contrastando con l’abbondante frutta fresca estiva per l’uso di spezie giunte in Italia dal lontano oriente e il mosto cotto, dal quale deriva appunto il suo nome. Alcuni li fanno anche ripieni di confettura, ma io li preferisco più rustici, addirittura anche un po’ duretti e con un bel gusto deciso di cioccolato extra fondente per coprirli, che ben si sposa con le nostre buonissime arance fresche di stagione.  Continua a leggere

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The Teff Baker

The Teff Baker

a cura di Luca Zanardi

 

Teff: “il perché della mia scelta e che uso ne faccio”.

Tempo fa, mentre ero alla ricerca di una farina senza glutine che fosse in grado di conferire, oltre a caratteristiche organolettiche e nutrizionali, anche sapore ed aroma ai miei impasti, ho iniziato ad interessarmi al Teff e alla farina ricavata dalla sua macinazione. La scelta di questo cereale si è rivelata, a mio Continua a leggere

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Fette di polenta ai Granelli di Teff

(per 4 persone)

Fate bollire 150g di granelli di Teff con quattro parti di acqua per circa 20 minuti. Prendete una pentola un pò alta per evitare che si riversano quando iniziano a bollire. Date un’occhiata ogni tanto per vedere se basta l’acqua, semmai aggiungendone – il Teff tende ad assorbire molto in cottura!  Spegnete il fuoco quando rimane comunque del liquido nei granelli, coprite e lasciate raffreddare tranquillamente nella pentola stessa. Poi, stendete questo impasto ancora tiepido in un teglia, ad un’altezza di circa 4/5 cm, e ponete in frigo per raffreddare completamente. Tagliate delle fette e stendetele con un pò d’olio d’oliva extra vergine in una teglia piatta nel forno, possibilmente con il grill acceso a 220° C. Girate le fette una volta e tiratele fuori quando diventano croccanti, a piacere. Nella foto, ho abbinato delle fette di granelli marroni con dei peperoni di stagione, cotti al forno insieme alle fette di Teff. Un bel contorno con carne bianca come pollo, coniglio o lonza di maiale!

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Nuovo blog

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